Ciao baldi giovani,

oltre a scrivere minchiate sul mio blog, ho anche il piacere di scrivere cose sensate (almeno per alcuni)… vi posto quindi un progetto didattico sul Futurismo, da me creato, per presentare il movimento novecentesco agli allievi, senza ricorrere al classico approccio di tipo frontale a cui noi studenti siamo abituati… basta con le lezioni dove solo il prof fa bla bla bla… anche gli studenti devono interagire… il metodo induttivo, qui, la vige da padrone!!!

        

         PROGETTO DI UNITÀ DIDATTICA

Argomento :

IL FUTURISMO.

Titolo :

Linguaggio e tematiche del movimento futurista (con riferimento specifico al caso milanese).

Classe di destinazione :

L’unità è particolarmente adatta ad una classe di 4a liceo. A mio modo di vedere, la seguente attività non è proponibile in ambito di scuola media, a causa della scarsa conoscenza della letteratura classica e romantica.

Prerequisiti :

Gli studenti possiedono un bagaglio culturale e letterario sufficentemente adeguato per la futura analisi e comprensione dei testi appartenenti al movimento futurista. La conoscenza della letteratura classica e romantica ricopre, quindi, un ruolo fondamentale per il confronto con il nuovo modo d’intendere la letteratura.

Sarebbe inolte utile definire e pianificare (in accordo con il docente di Storia) delle relazioni dirette con il periodo del Fascismo italiano, in cui il movimento futurista s’inserisce cronologicamente.

Analisi della situazione :

Non è prevista una prova d’ingresso per determinare il livello degli allievi, presumendo che quest’ultimi abbiano seguito i corsi sugli autori appartenenti al periodo prima dell’avvento del futurismo, con lo stesso docente che presenta la nuova corrente. Si tratta di introdurre gli allievi ad una tematica poco trattata in ambito scolastico.

Obiettivi :

Per obiettivi, s’intende in questo caso, lo scopo ultimo che il docente vuole raggiungere.

  •       A breve termine :

L’allievo definisce un proprio lessico futurista attraverso il Brainstorming (ob. formativo). L’allievo applica questo lessico specifico a delle composizioni proprie (ob. formativo). L’allievo apprende quali siano i lemmi particolari appartenenti al movimento futurista (ob formativo).

  •       A medio termine :

Attraverso un procedimento basato sul metodo induttivo, l’allievo riesce a comprendere la cultura futurista e il suo rapporto con la tradizione letteraria, mettendo l’accento in particolare sulle diversità e varietà linguistiche presenti nel nuovo movimento appena studiato (ob. disciplinare).

  •       A lungo termine

Ipoteticamente, l’allievo sarà in grado in futuro, di definire in modo semplice e lineare gli oggetti discussi durante le lezioni, con particolare riferimento ai soggetti della poetica futurista a livello contenutistico e linguistico (ob. disciplinare).

Strumenti e metodi :

Il docente ricopre fondamentalmente un ruolo marginale sino alla 3a lezione, in cui verrà introdotto il tema del FUTURISMO. Il docente deve semplicemente gestire la classe e indirizzare i discorsi che vengono a crearsi.

Il progetto didattico da me proposto, si suddivide in due momenti ben distinti : un primo momento detto « induttivo » in cui gli allievi costruiscono un proprio sapere e, un secondo momento  sempre induttivo, in cui gli allievi analizzando i testi proposti, ricostituiscono i tratti essenziale ed importanti del movimento futurista.

Gli strumenti a disposizione del docente sono :

  •       I testi di riferimento da distribuire alla classe, vedi allegati.
  •       Materiale audio-visivo, vedi pag. 3.
  •       Materiale pittorico : può mostrare alla classe dipinti appartenenti al movimento futurista.
  •       Vocabolari
  •       L’utilizzo di Power-Point o altro materiale multimediale è ben accetto, sia dalla parte del docente, sia da quello degli allievi.

Indicazioni bibliografiche :

  •       De Caprio/Giovanardi, « Letteratura italiana, storia autori testi, dall’Ottocento al Novecento », Torino, Einaudi Scuola, 1995.
  •       Aa.Vv., « Marinetti e il futurismo a Milano », Roma, Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Edizioni De Luca, 1995.
  •       Futurismo e Fascismo, Foligno, Campitelli, 1924

Percorso didattico:

1.    Lezione nr.1 (due ore didattiche)

a. Introduzione

  •       Subito all’inizio della lezione il docente mostra agli allievi un passaggio del film « Tempi Moderni » di Charlie Chaplin.

Il docente può decidere se limitarsi a mostrare lo spezzone tratto da internet o utilizzare altri passaggi dello stesso filmato. Internet o Vhs sono ben accetti in tutti casi. Il docente non deve assolutamente dire il motivo della visione del filmato.

b. Prima attività

  •       Una volta visionato il filmato, ogni allievo riceve un dossier d’immagini inerenti al contesto tecnologico e/o della guerra. Gli allievi hanno 10′ di tempo per visionare con calma il dossier.

Le immagini sono tratte semplicemente da internet o da riviste. Il docente dovrebbe creare un dossier d’immagini « mirato » senza che gli allievi sappiano dove il docente stesso vuole arrivare.

  •       Passati i dieci minuti, ogni allievo deve dire liberamente una parola che rappresenti quello che hanno appena visto (sia filmato, che dossier d’immagini), mentre il docente annota le parole sulla lavagna (>>> procedimento del Brainstorming).

c. Seconda attività

  •       Una volta determinata la lista delle parole degli allievi, il docente propone a quest’ultimi di comporre un testo poetico di piccola-media grandezza utiizzando un parte dei lemmi presenti sulla lavagna. Metro e stile possono essere scelti liberamente dagli studenti, senza alcuna imposizione da parte del docente.

d. Conclusione

  •       Alla fine delle due ore didattiche, il docente ritira le poesie composte dagli allievi.

NB. Gli allievi non hanno ancora sentito parlare di FUTURISMO.

 

2. Lezione nr. 2 (un’ora didattica)

a. Introduzione

  •       Dopo aver ricapitolato quanto fatto la lezione precedente, il docente consegna ai propri allievi un dossier composta da poesie « scelte »,  estrapolate dall’insieme dei testi ricevuti.

Il docente deve scegliere quelle poesie che, secondo lui, si avvicinano maggiormente ai testi poetici del futurismo.

b. Prima attività

  •       Singolarmente o a coppie, gli allievi scelgono una poesia dal dossier, e cercano di analizzarla secondo i criteri appresi negli anni precedenti (15′ di tempo).

S’intende in questo caso una parafrasi, un commento alla lingua, allo stile,…

  •       In modo comunitario, si presentano le analisi costruite dagli allievi.

Si tenta in questo caso di definire un certo tipo di « futurismo di classe ».

c. Conclusione

  •       Si tenta di rispondere alle seguenti domande :

o   Quali sono i tratti somatici presenti in tutte le poesie raccolte nel dossier ?

o   Sulla base dei vostri punti di vista, è possibile fare della poesia utilizzanto un lessico specifico ?

 

N.B Gli allievi non hanno ancora sentito parlare di FUTURISMO.

 

 

3. Lezione nr. 3 (due ore didattiche)

a. Introduzione

  •       Dopo aver ricapitolato quanto svolto la lezione precedente, gli allievi ricevono il testo « Indifferenza » tratto da Zang Tumb Tumb.
  •       L’allievo legge singolarmente il testo.

b. Prima attività

  •       Gli allievi cercano di rispondere comunitariamente ad una serie di domande :

o   Si tratta di una poesia ? E perché ?

o   Quali tratti particolari all’interno del testo che vi urtano particolarmente ? E perché ?

  •       Una volta ascoltate le risposte, il docente propone a sua volta un’opinine dicendo che si tratta di « un testo poetico appartente al movimento letterario del futurismo ». È LA PRIMA VOLTA CHE GLI ALLIEVI SENTONO PARLARE DI FUTURISMO.

c. Parte intermedia

  •       Il docente cominica a spiegare il Futurismo, soffermandosi in particolare sul motivo che ha portato alla nascita del movimento e sul ruolo ricoperto da Filippo Tommaso Marinetti.

d. Seconda attività

  •       Agli allievi viene consegnato il testo completo del « Manifesto del futurismo », chiedendogli di leggerlo attentamente e di evidenziare i tratti che reputano più importanti. Si tratta qui di evidenziare in particolare l’aspetto puramente contenutisco del movimento futurista.

e. Conclusione

  •       Il docente guida gli allievi a ricostruire, tramite le loro proposte, i tratti somatici del movimento futurista, emersi dal testo analizzato.

 

4. Lezione nr. 4 (due ore didattiche)

 

a. Introduzione

  •       Una volta ricapitolato quanto detto precedentemente, il docente consegna agli allievi un secondo testo inerente al movimento futurista : « Il paroliberismo ».

b. Prima attività

  •       Come per il caso precedente, gli allievi devo leggere il testo e dieterminare i punti più importanti espressi. Si tratta qui di evidenziare in particolare l’aspetto puramente linguistico del movimento futurista, per creare una sorta di mini-grammatica, mettendo l’accento in particolare sul lessico. Questo può avvenire solo dopo una presentazione del contesto e delle tematiche, già trattate nella lezione precedente.

c. Seconda attività

  •       Gli allievi vengono divisi in gruppi di 4 persone. Ogni gruppo dovrà occuparsi di creare, per la settimana seguente un cartellone visivo-schemantico che rappresenti : il contesto storico-letterario, i contenuti, il lessico, la lingua e le ideologie del movimento futurista. Il docente porpone agli allievi una bibiografia minima per eventuali maggiori ricerche. È permesso l’uso di Power-Point.

 

 

5. Lezione nr. 4 (un’ora didattica)

  •       Gli allievi presentano a turno le loro presentazioni visive.

Criteri e strumenti di valutazione :

Per poter appurare il livello di conoscenza ed apprendimento della classe rispetto alla nuova tematica proposta, è auspicabile una verifica finale che verta sulla comprensione di un testo futurista, tratto dai vari autori, tra cui lo stesso Marinetti.

Un altra soluzione, potrebbe essere anche quella di chiedere agli allievi di comporre un testo poetico futurista basandosi sulle nozioni apprese durante le lezioni (con particolare riferimento ai due testi principali letti in classe). Si tratta semplicemente di verificare che le nozioni più importanti siano state assimilate dagli allievi.

Eventuali ipotesi di programmazione successiva :

Il raggiungimento degli obiettivi proposti può essere visto come il punto di partenza per una più approfondita attività di analisi dei testi novecenteschi durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale e oltre, in antitesi con gli schemi classici di faré prose e/o poesia.

Elenco degli allegati :

1.     Testo « L’indifferenza ».

2.     Testo « Manifesto del movimento futurista ».

3.     Testo « Il paroliberismo ».

4.      Dossier d’immagini.

 

 

 


Rispetto a quest’ultima affermazione, si veda pag. 6.

 

http://www.youtube.com/watch?v=IjarLbD9r30

 (indirizzo web).

Vedi allegati.

Vedi allegati.

Delle schede storiche e sulla biografia dell’autore sono consigliate.

Vedi allegati.

Vedi allegati.

Share and Enjoy:
  • Facebook
  • del.icio.us
  • Google
  • Sphinn
  • Mixx
  • Digg
  • Technorati
  • YahooMyWeb

 

« Previous Entry   |   Next Entry »

 

Leave a Reply